La Medicina alternativa viene sempre più accettata e sempre
nuove risorse vengono impiegate nella ricerca di mezzi e metodi
diversi dalla Medicina considerata "scientifica" dalla
nostra società occidentale organizzata seguendo le leggi
meccanicistiche affermatesi preponderantemente nell'ultimo secolo.
"Scienze" più antiche che per lo più vengono
considerate empiriche, appunto alternative a quelle ufficiali,
stanno negli ultimi anni risvegliando un nuovo interesse, nato
da una parte dalla diffusione di culture considerate fino al secolo
scorso superficialmente "primitive", e da una parte
dalla compulsione insita nella natura umana verso la conoscenza
metafisica.
L'erboristica, l'omeopatia e l'agopuntura si sono già ammantate
di una veste ufficiale, ma la loro pratica non viene necessariamente
correlata a particolari considerazioni di carattere spirituale,
e poichè nella nostra cultura la tendenza imperante è
quella di tenere separati e designati a settori ben distinti,
gli aspetti "naturali" da quelli animistici-spirituali
o metafisici, queste discipline vengono considerate "praticabili"
in supporto a cure mediche allopatiche o chirurgiche.
Per altre discipline la diffidenza è maggiore e soprattutto
si basa sulla scarsissima possibilità di documentare l'affidabilità
e la competenza degli operatori. Molteplici sono i tentativi di
introdurre sistemi di referenziamento e fornire orientamenti attendibili
all'utenza.
Comunque in campo "alternativo" in ultima analisi la
sperimentazione di persona è la guida più efficace.
E questo riporta la cura di noi stessi a una dimensione che dovrebbe
esserle più propria: il benessere psico-fisico di ciascuno
non segue gli stessi parametri e dunque siamo pur sempre noi che
avremmo il dovere di occuparci attivamente in prima persona della
nostra salute, valutando criticamente le varie offerte e soppesando
le competenze! Per quanto riguarda noi, riteniamo la cristalloterapia
un'efficace alternativa di cura mente-corpo.
Il mondo minerale ci offre risorse inaspettate. Non solo ci sentiamo
di affermare che le pietre e i cristalli possiedono una sorta
di energia, tipica a ciascuna specie, in grado di interagire con
noi, seguendo una dinamica rientrante nella mentalità "occidentale"
moderna, ma anche possiedono una vera e propria identità,
con un "carattere", una "memoria" e una sorta
di "volontà".
Questo ne fa degli "individui", degli "alleati",
dei "compagni", dei "consiglieri", dei "maestri"...
Quello per cui ci sembra affascinante indagare e estremamente
interessante è l'interazione con il nostro essere su un
piano spirituale, mantenendo un'atteggiamento analogo a quello
tenuto dagli omeopati classici con le piante e gli oligo elementi.
Dunque, ci interessiamo poco a classificare le pietre a seconda
dell'azione specifica sulle varie parti del corpo, seguendo una
logica sintomo-rimedio proprio delle medicine allopatiche, e pur
non esprimendo alcun giudizio negativo su chi si mette in quest'ottica,
riteniamo che dalla conoscenza del mondo delle "pietre"
si possa ricavare molto di più.
Per esempio, informazioni profonde sulle dinamiche mentali che
ci spingono a determinati atteggiamenti e che poi ci procurano
malesseri traducibili in malattie fisiche anche gravissime, come
il cancro.
A livello di cura, crediamo che le energie delle pietre agiscano
direttamente su i nostri chakra, cioè sulle nostre reazioni
spirituali al mondo fisico esterno.
Marco Serravalle